Ridurre l’impatto energetico della pubblicità urbana senza rinunciare all’efficacia visiva: è questa la sfida raccolta da Plenitude con il progetto Dark Mode Ads, iniziativa che punta a rivoluzionare il modo in cui vengono progettati e diffusi i contenuti sugli schermi digitali nelle città. Qual è, infatti, l’impatto visivo di vetrine, maxischermi e installazioni DOOH (Digital Out of Home) progettati per catturare l’attenzione 24 ore su 24?
Con le Dark Mode Ads, Plenitude mette in discussione questo modello, dimostrando che è possibile mantenere alta la visibilità riducendo al contempo i consumi. Il principio è tecnico ma intuitivo: i colori scuri richiedono meno energia per essere riprodotti dai pixel degli schermi LED, contribuendo così a un utilizzo più efficiente delle risorse.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa è la volontà di estendere il progetto oltre i confini aziendali. Grazie a una piattaforma tecnologica sviluppata da LePub, le creatività possono essere automaticamente convertite in dark mode, mantenendo intatta la loro efficacia comunicativa.
L’obiettivo è chiaro: coinvolgere altri brand, inserzionisti e operatori del settore pubblicitario in un percorso condiviso verso una comunicazione più sostenibile.
Lanciata a Milano, la campagna introduce un principio tanto semplice quanto innovativo: utilizzare tonalità scure per abbattere i consumi energetici degli schermi LED. Una scelta che, secondo i test condotti dall’istituto di ricerca Certimac, può portare a un risparmio fino al 74% rispetto alle creatività tradizionali.
Dall’Italia all’Europa: le prime installazioni
Il progetto è già stato testato in alcune delle location più iconiche della comunicazione digitale europea. Le prime attivazioni sono avvenute nella centralissima Plaza del Callao a Madrid, ma anche a Roma, nell’area di Castel Sant’Angelo e Lungotevere Prati, e a Parigi, nella zona pedonale de La Défense.
Parallelamente, la conversione in modalità dark coinvolgerà progressivamente anche gli schermi presenti nei negozi Plenitude in Italia e le campagne pubblicitarie in Spagna e Francia. Così, Plenitude rafforza il proprio posizionamento come Società Benefit, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’impatto energetico anche in ambiti meno considerati come la pubblicità.
Presente in oltre 15 Paesi, l’azienda continua a sviluppare un modello integrato che unisce energie rinnovabili, servizi per i clienti e mobilità elettrica, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 i 15 GW di capacità rinnovabile e 15 milioni di clienti.