Domenico Formichetti debutta nel design con Casa Blaster

Dalla moda al product design, senza perdere l’identità che lo ha reso riconoscibile: Domenico Formichetti sceglie la Milano Design Week 2026 per svelare Casa Blaster, il suo primo progetto nel mondo del design industriale, realizzato in collaborazione con LSS Engineering.

Creative director del brand PDF, Formichetti porta così la sua estetica “raw” e street fuori dalle passerelle, trasformandola in un oggetto che unisce funzione, immagine e cultura urbana. E il debutto è stato in linea con l’identità dell’artista: un evento privato dal titolo evocativo Guarda come suona, un happening che ha riunito fan, addetti ai lavori e appassionati, con il supporto di WUF | We Understand the Future.

Tra digitale e reale, Guarda come suona unisce la velocità dei social all’artigianato per ricucire buon design e buona performance. È sinestesia pura, musica che si vede, immagine che si ascolta, e un richiamo ai sensi in un mondo dove gli algoritmi hanno cambiato le proporzioni.

“Casa Blaster è il mio primo prodotto di design funzionale, spiega Formichetti. Porta con sé diverse anime: da un lato la componente sonora che ha curato per me nei minimi dettagli LSS Engineering, azienda italiana che sviluppa e produce installazioni audio pazzesche per alcuni dei maggiori clubs, services e venues globali.

Dall’altro lato, la componente estetica che, come sempre, ho contaminato quanto più possibile con la mia visione. Credo sia un esercizio che mette l’accento su come percepisco il momento storico in cui stiamo vivendo. Dove l’immagine delle cose è il primo modo che permette al pubblico di consumarle; per tale motivo ho cercato di dare a questo impianto audio anche una forte consumabilità visiva“.

Ed è, ovviamente “una provocazione… si sta giocando sul concetto di sinestesia che dalla potenza dell’audio che spettina l’ingegnere che testa l’impianto, si propaga nell’etere attirando lo sguardo di chi incuriosito cerca di capirne l’essenza, per poi atterrare in casa di chi la vuole vivere, possedere, amare ma soprattutto utilizzare”


Immagini ufficio stampa

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