Il ritorno di Raf all’Ariston: “Porto una canzone scritta con mio figlio: è il momento giusto”

A pochi giorni dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2026, Raf racconta il brano con cui si presenta sul palco dell’Ariston – Ora e per sempre – che nasce dalla collaborazione con il figlio Samuele. Ballad dai tratti introspettivi, è un sunto autobiografico di momenti condivisi con la persona amata. Un testo ispirato da un ritrovamento curioso.

“Da un cassetto è spuntato un biglietto ritagliato da un vecchio quaderno con le pagine ingiallite – ricorda Riefoli – Era la mia promessa di matrimonio scritta a macchina dal prete, in spagnolo, perché sposai Gabriella nel 1996 a Campo Florido, un piccolo villaggio vicino l’Avana. La promessa chiudeva con: hasta que la muerte nos separe. Io in quel frangente la trovai un po’ malinconica,quindi la cancellai e la cambiai scrivendo con la matita, sullo stesso biglietto: ahora y para siempre”.

Quello di Raf è un ritorno importante, a undici anni dalla precedente partecipazione. “Oggi più che mai credo che Sanremo sia l’unico vero palco importante in Italia capace di garantire una comunicazione così ampia. Se devi uscire con un progetto nuovo, con un album meditato – e nel mio caso parliamo di un disco che arriva dopo undici anni – è un’opportunità enorme. Dopo l’estate pubblicherò un nuovo album di inediti, e Sanremo può essere molto utile per accendere l’interesse attorno al progetto.

Una progettualità, dunque, sul medio termine che però non è il solo motivo per cui l’artista torna a Sanremo. “C’è anche da dire che ho scritto questa canzone con la collaborazione di mio figlio e ritengo che il palco dell’Ariston sia la sua collocazione ideale. Storicamente non ho mai avuto grandissima fortuna in gara: spesso i brani che ho presentato non hanno ottenuto grandi risultati immediati, salvo poi diventare hit in seguito. Mi auguro che succeda anche questa volta. Tengo più al fatto che la canzone diventi popolare nel tempo che non al piazzamento in classifica”.

L’approccio, dunque, è onesto e chiaro così come il racconto del rapporto proprio con la kermesse ligure. “Sicuramente è una bella sensazione. Il Festival è questo: una manifestazione che ha avuto alti e bassi. Ci sono stati momenti in cui non riscuoteva grande interesse – ricordo un periodo senza orchestra, con il playback, con ascolti in calo e qualcuno che si chiedeva se avesse ancora senso farlo.

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Poi ha resistito ed è tornato a crescere. Oggi è diventato una sorta di imbuto in cui tutti vogliono entrare. I più giovani per farsi conoscere dal grande pubblico, magari al di là dello streaming; artisti come me per promuovere un disco nuovo.

È bello che il Festival sia così centrale, ma mi piacerebbe che in Italia ci fossero anche altri spazi forti per promuovere la musica, senza dover passare necessariamente da Sanremo.

Tempi diversi, dunque, allineati nella storia musica di un artista che ha segnato la discografia italiana e dimostra la capacità di rimettersi in gioco. Senza nascondere l’emotività: “Non direi che sia esattamente la mia confort zone – ammette Raf – ma ho fatto pace con la tensione che in passato vivevo in modo eccessivo. Voglio divertirmi, essere sereno, sul palco e nei rapporti. Farò quello che so fare, senza chiedere troppo a me stesso. E vada come vada.

E quello di Sanremo sarà solo il primo palco del 2026 del cantautore, impegnato in un’estate (e non solo) live. Di seguito le date del tour Infinito – Estate 2026:

  • 16 luglio – Capurso (BA), Multiculturita Summer Festival
  • 18 luglio – Carovigno (BR), Arena 30/40
  • 1 agosto – Bard (AO), Forte di Bard
  • 3 agosto – Trieste, Castello San Giusto
  • 6 agosto – Castiglioncello (LI), Castello Pasquini
  • 8 agosto – Sirolo (AN), Parco della Repubblica
  • 11 agosto – Palermo, Teatro di Verdura (Dream Pop Festival)
  • 12 agosto – Zafferana Etnea (CT), Anfiteatro Falcone e Borsellino (Etna in Scena)
  • 14 agosto – Acri (CS), Teatro di Acri /Estate Acrese)
  • 22 agosto – Marina di Pietrasanta (LU), La Versiliana Festival
  • 1 settembre – Vicenza, Piazza dei Signori (Vicenza Festival)
  • 19 settembre – Terni, Palaterni (Tributo d’autore)
  • 20 settembre – Gatteo (FC), Palio dei Barrocci (Festival di Sant’Angelo).

Inoltre, il prossimo autunno sarà nei palazzetti con INFINITO – Palasport 2026:

  • 9 ottobre – Napoli, Palapartenope
  • 12 ottobre – Milano, Unipol Forum
  • 17 ottobre – Roma, Palazzo dello Sport.

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