Presentato live per la prima volta sui palchi dei recenti concerti – i primi da solista – Sul filo è il nuovo singolo di PierC, uscito il 2 ottobre per Atlantic Records Italy/Warner Music Italy. Per il cantautore che si è fatto apprezzare a X Factor 2025, si apre proprio con questa traccia un nuovo capitolo che i tre concerti di Torino, Milano e Roma hanno idealmente inaugurato.
A rendere ancora più speciale la serata milanese è stata fra l’atro la partecipazione a sorpresa di Francesco Gabbani, che di PierC ha guidato il percorso nel talent di Sky e sul palco della Santeria ha regalato una versione a due voci di Buttalo via. Una sorta di anello di congiunzione perfetto tra l’avventura passata e la nuova musica che arriverà.
Il nuovo singolo nasce da un lungo periodo di scrittura e lavoro in studio e rappresenta il primo passo di un percorso artistico destinato a svilupparsi nei prossimi mesi. Al centro del brano c’è la sensazione di vivere in equilibrio tra passione e dovere, aspettative e libertà, cercando il proprio spazio anche quando le certezze vengono meno.
Una condizione di precarietà che PierC sceglie di raccontare senza paura, trasformandola in un’occasione per mettersi alla prova e scoprire qualcosa di nuovo di sé. Il risultato è una canzone che riflette una fase di passaggio, personale e artistica, in cui trovare la propria direzione significa anche accettare la possibilità di vacillare.
L’intervista a PierC
Come è nato e come è stato lavorato il nuovo singolo, Sul filo?
Il nuovo singolo è stato un bel processo. Secondo me, un brano si giudica sia come prodotto finale sia per il processo che lo ha portato a nascere, attraverso mesi intensi di lavoro in generale, non solo sul singolo. Abbiamo iniziato dalla melodia e dal testo, poi abbiamo riarrangiato tutto, abbiamo fatto suonare i musicisti dal vivo e ho dovuto cantarlo più volte per riuscire ad arrivare a un risultato che mi trasmettesse qualcosa all’ascolto.
Diciamo che è una bella sintesi degli ultimi due o tre mesi.
Che cosa rappresenta questo brano in questo momento del tuo percorso
È forse l’inizio vero, dopo X Factor, della mia musica: un modo per far sentire quello che mi piace, quello che faccio e come lavoro. Quindi speriamo sia l’inizio di tante cose.
Quali sono le emozioni ancora a caldo dopo i primi live da solista? Come è andata?
Ho fatto live sia a Torino sia a Milano ed è stato bellissimo. Devo dire che il live è centrale nel mio progetto e in tutto quanto. Sentire l’energia del pubblico, poter cantare i nuovi brani dal vivo, condividere il sudore e l’energia con la band: è bellissimo. Poi ho davvero sentito che mi hanno aspettato tanto e che c’era tantissimo affetto, quindi è stato incredibile.
Quanto è stato ed è importante il supporto di un artista affermato come Francesco Gabbani?
È un sogno avere un mentore come Francesco Gabbani. Ogni giorno ho la possibilità di chiedergli consigli e lui è molto schietto. Devo dire che questa cosa è anche molto apprezzabile, perché penso che un consiglio da una persona come lui sia preziosissimo.
Dopo queste prime date ci saranno il concerto di Roma e il nuovo singolo. Che cosa succederà dopo?
Dopo, raga… io sto scrivendo e ci sono tante cose in ballo ma per ora non ve le diciamo!
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Foto di Luca Pantalena via ufficio stampa