Dove gli ultimi hanno forza e insieme cantano. In questo verso di Pianeti c’è, forse, il riassunto di un percorso che ha raccolto attorno a sé un popolo che si è riconosciuto. E il senso profondo di una notte destinata a lasciare il segno nella storia della musica dal vivo italiana.
Con 250.000 spettatori paganti riuniti nell’area dell’Università di Roma Tor Vergata, Ultimo ha firmato il concerto con il maggior numero di biglietti venduti nella storia della musica italiana. Così, Niccolò Moriconi ha trasformato il suo evento speciale ULTIMO 2026 – La Favola per Sempre in un appuntamento senza precedenti.
Tuttavia, ridurre ai soli numeri – per quanto imponenti e quasi “mostruosi” – non rende completamente giustizia non solo all’evento in se stesso ma anche alla storia di vita che c’è alle spalle. In quella spianata, hanno trovato voce tanti di quegli “ultimi” che negli anni hanno letto nelle canzoni del cantautore romano la propria esistenza.
Chi si è sentito ai margini, non compreso, alla deriva in una società che si muove in una direzione diversa dalla propria. Eppure continua a credere, anche sbattendoci la testa, che esista uno spazio in cui potersi esprimere esattamente per come ci si sente. In fondo, è questo che Ultimo canta da sempre: sentirsi una mosca bianca per attitudine personale e artistica finendo per incontrare anime simili con cui, insieme, guardare avanti. Con una forza che anzitutto nasce da dentro e diventa un coro che accompagna quella singola voce capace di dire ciò che sentiamo davvero.
Da giorni i fan più coraggiosi hanno iniziato a popolare l’area nei pressi del concerto, oltre 150 mila metri quadrati destinato ad abbracciare quello che da subito è stato ribattezzato il Raduno degli Ultimi. Un popolo che avverte senso di appartenenza proprio nel perimetro delle canzoni di Moriconi, e in quello spazio si ritrova come in una religione condivisa. Non sempre, quindi, facile da comprendere per chi non vi fa parte e, proprio per tale motivo, anche parecchio divisiva al di là dei semplici gusti musicali.
La Favola per Sempre
L’ingresso in scena è stato spettacolare, con l’arrivo in elicottero sopra l’area del concerto, prima di raggiungere il palco e aprire lo show sulle note di Pianeti, uno dei brani simbolo della sua carriera. Da quel momento, oltre tre ore di musica hanno attraversato tutte le tappe del repertorio di Niccolò, alternando momenti scenografici di grande impatto a momenti più raccolti, accompagnati dal solo pianoforte o dalla band in versione acustica.
Tra i passaggi più intensi della serata anche l’unico ospite del concerto, Fabrizio Moro, che ha raggiunto Ultimo sul palco per interpretare insieme L’eternità (Il mio quartiere), suggellando l’esibizione con un lungo abbraccio.
Il live ha riservato anche alcune sorprese per il pubblico, con l’esecuzione dal vivo, per la prima volta, di Solo ed Equilibrio mentale, oltre a un lungo set acustico che ha riportato al centro la dimensione più intima della scrittura del cantautore. Da Il ballo delle incertezze a 22 settembre alla recente Romantica, la carta d’identità artistica di Ultimo si sfoglia tutta – e si canta – sul palco.
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Nel finale poi, prima dell’ultima canzone, l’artista ha letto una lettera rivolta al pubblico e al bambino che sognava questo momento, chiudendo con il suo manifesto Sogni appesi e con una frase che ha sintetizzato il significato della serata:
Siamo nella storia.
La scaletta di “ULTIMO 2026 – La Favola per Sempre”
- Intro + Pianeti
- Il capolavoro
- Sono pazzo di te
- Lunedì
- Ovunque tu sia
- Bella davvero
- Rondini al guinzaglio
- Cascare nei tuoi occhi
- Romantica
- La stella più fragile dell’universo
- Colpa delle favole
- I tuoi particolari
- Il ballo delle incertezze
- L’eternità (Il mio quartiere) (con Fabrizio Moro)
- Fateme cantà
- Stasera
- Poesia senza veli
- Solo
- Equilibrio mentale
- Medley: L’ultima poesia / Tutto questo sei tu / Nuvole in testa
- Acquario
- Vieni nel mio cuore
- Ipocondria
- Quando dorme la città
- Buongiorno vita
- Giusy
- Piccola stella
- Set piano e voce: Questa insensata voglia di te / Buon viaggio / Alba / Quel filo che ci unisce
- Ti dedico il silenzio
- Reprise di Pianeti (con il pubblico illuminato dalle torce)
- 22 settembre
- Altrove
- Lettera ai fan
- Sogni appesi
- Presentazione della band e saluti finali
Guarda il video del finale
E la Favola continua… nel 2027
“Siete venuti a casa mia, ora vengo io a casa vostra“: così Ultimo annuncia le date live negli stadi per l’estate 2027:
- 10 giugno 2027 – Lignano Sabbiadoro, Stadio Teghil
- 13 giugno 2027 – Bologna, Stadio D’allara
- 14 giugno 2027 – Bologna, Stadio D’allara
- 17 giugno 2027 – Padova, Stadio Euganeo
- 20 giugno 2027 – Milano, Stadio San Siro
- 21 giugno 2027 – Milano, Stadio San Siro
- 24 giugno 2027 – Napoli, Stadio Maradona
- 25 giugno 2027 – Napoli, Stadio Maradona
- 28 giugno 2027 – Messina, Stadio F. Scoglio
- 29 giugno 2027 – Messina, Stadio F. Scoglio
- 03 luglio 2027 – Reggio Calabria, Stadio Granillo
- 06 luglio 2027 – Bari, Stadio San Nicola
- 07 luglio 2027 – Bari, Stadio San Nicola
- 10 luglio 2027 – Firenze, Visarno Arena
- 16 luglio 2027 – Torino, Allianz Stadium
- 17 luglio 2027 – Torino, Allianz Stadium
- 24 luglio 2027 – Olbia, Olbia Arena
I biglietti sono in vendita dalle 14 di mercoledì 8 luglio.
Immagini da Ufficio Stampa