Obiettivo 1 milione. È questa la cifra a cui aspira il progetto live Una storia importante, che riporta Eros Ramazzotti negli stadi italiani (sono 260mila i biglietti venduti per sette date). Dopo un primo giro nelle arene europee (che ha superato quota 550mila biglietti) e il prossimo nei festival internazionali per un totale di quattro continenti toccati fra il 2026 e il 2027.
A sancire la partenza ufficiale della leg italiana è San Siro, sold out con 51mila presenze a ricambiare l’abbraccio live di Ramazzotti. La produzione indoor è stata, infatti, riadattata alle venue estive mantenendo uno stage volutamente accogliente ad accompagnare la fisicità dell’approccio dal vivo di Eros.
E il Meazza non è certo un posto qualunque per l’artista romano che dal tempio del calcio meneghino mancava da un trentennio. “Dopo quasi 30 anni ritorno a San Siro – dichiara Eros a poche ore dal concerto – Milano è la mia seconda città e rivedere questo stadio mi ha messo quasi un peso sullo stomaco nel senso che l’emozione è sempre molto alta. E, poi, vedere diverse generazioni sotto il palco è bellissimo perché ti fa capire di aver fatto un lavoro totale, che ha unito tante persone. E spero che continui nel tempo”.
Lo show a San Siro
Non a caso la setlist è una sequenza di canzoni tra hit e brani recenti che rappresentano un percorso di successo, partito dalla periferia romana e arrivato, nel tempo, alla sua terra promessa. Dove continuna ad abitare. Durante il live, Ramazzotti è di poche parole ma affida ad alcuni speech i messaggi a cui tiene di più: pace, tutela dell’infanzia e rispetto ambientale.
“È importante parlare di pace, oggi più di ieri, perché ce n’è davvero bisogno – prosegue – Le mie sono canzoni leggere ma sono anche occasione per sollecitare certe riflessioni su infanzia e guerra. Non c’è colore, c’è solo giustizia e nel mondo la gente vuole questo“.
“Cosa stiamo vivendo? Cosa stiamo passando?Ma questa è umanità? – pronuncia a chiare lettere verso la fine del live – Non penso… Penso che ci sia ancora gente meravigliosa al mondo, non disperiamo, non molliamo. L’amore vincerà sempre.”
A condividere con l’artista palco e intenzioni in questa serata speciale sono tre grandi artisti italiani per altrettanti duetti inediti: Giorgia, Elisa e Max Pezzali, che fra qualche settimana sarà anche lui padrone di casa a San Siro per due serate. Qui le dichiarazioni degli ospiti.
E il viaggio di Ramazzotti prosegue ora a Napoli, Roma, Messina, Bari e Torino ima volare oltreoceano. Ma il pubblico italiano potrà ritrovare l’artista in quattro nuove date appena annunciate che si aggiungono al calendario già confermato:
- 7 maggio 2027 – Milano, Unipol Dome
- 11 maggio 2027 – Bologna, Unipol Arena
- 13 maggio 2027 – Firenze, Nelson Mandela Forum
- 15 maggio 2027 – Torino, Inalpi Arena
Non solo. Sarà possibile rivivere lo show milanese che, come hanno annunciato management e produzione, diventerà uno speciale video per la TV destinato alla distribuzione in almeno dieci paesi. Insomma, Una storia importante per davvero.
La scaletta del tour
- Taxi Story
- Un’emozione per sempre
- Un cuore con le ali
- I belong to you
- Stella gemella
- L’Aurora
- Adesso tu
- Una storia importante
- Quanto amore sei feat. Giorgia
- Cantico
- Più che puoi
- Dove c’è musica
- La luce buona delle stelle
- Il mio giorno preferito
- Come nei film feat. Max Pezzali
- Se bastasse
- Musica è
- Un’altra te
- Buona stella feat. Elisa
- Terra promessa
- Fuoco nel fuoco
- Cose della vita
- Un attimo di pace
- Più bella cosa
Il video di Milano
Foto di F. Prandoni da Ufficio Stampa
2 pensieri riguardo “Eros Ramazzotti negli stadi: «Dopo quasi 30 anni torno a San Siro, questa musica è per voi»”