Incendi e biodiversità, 3Bee e XNatura lanciano XN Atlas e FireSight

Le aree naturali protette europee sono sempre più esposte alla crisi climatica e agli incendi. In occasione della Giornata Mondiale dell’Habitat delle Nazioni Unite, che si celebra il 5 ottobre e che quest’anno è dedicata al tema “Una casa adeguata per tutti”, 3Bee e XNatura presentano due strumenti online pensati per rendere il monitoraggio e la protezione degli ecosistemi più accessibili: XN Atlas e FireSight.

L’obiettivo è estendere il concetto di habitat anche alla fauna selvatica, offrendo a parchi, enti pubblici, comuni e cittadini strumenti utili per conoscere lo stato di salute dei territori e intervenire con maggiore consapevolezza di fronte ai rischi ambientali.

XN Atlas è una piattaforma gratuita che consente di monitorare lo stato di salute dei parchi appartenenti alla rete Natura 2000. Attraverso un browser, chi gestisce un’area naturale può accedere a un quadro delle condizioni della biodiversità e delle principali pressioni che la minacciano, dall’agricoltura alle infrastrutture, fino agli effetti del cambiamento climatico.

Lo strumento comprende analisi sulla diffusione delle specie aliene, censimenti della fauna avicola, dati microclimatici e proiezioni al 2050, oltre a valutazioni dei rischi legati a incendi e alluvioni. La piattaforma permette inoltre di digitalizzare i censimenti effettuati sul campo, senza la necessità di installare sensori, sottoscrivere contratti o sostenere costi.

Il secondo strumento, FireSight, è progettato per stimare come potrebbe propagarsi un incendio nelle 24 ore successive. Inserendo un punto sulla mappa, la piattaforma elabora una previsione che tiene conto di fattori come vento, vegetazione e morfologia del terreno.

Le informazioni possono aiutare parchi, comuni e Protezione civile a individuare le aree maggiormente esposte, orientando le attività di prevenzione e la gestione degli eventuali interventi di emergenza. FireSight è accessibile agli enti pubblici a partire da una demo gratuita.

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Un’emergenza che riguarda anche le aree protette

La presentazione dei due strumenti arriva in un contesto segnato da una crescente pressione sugli ecosistemi. Secondo i dati riportati da 3Bee e XNatura, nel 2025 l’Unione Europea ha registrato oltre un milione di ettari bruciati, con una quota significativa degli incendi all’interno di parchi e riserve protette della rete Natura 2000.

Anche l’Italia ha affrontato una stagione particolarmente complessa: al 22 luglio 2026 risultavano bruciati circa 36.600 ettari, secondo le informazioni diffuse nel comunicato.

“Con XN Atlas e FireSight vogliamo ribaltare questo schema: mettere strumenti scientifici avanzati e semplici da usare nelle mani di chi ogni giorno si prende cura della natura – parchi, enti pubblici e cittadini. Perché proteggere la biodiversità non può più essere un’eccezione, deve diventare la norma“, dichiara Niccolò Calandri, CEO di 3Bee e XNatura.

Dalla tecnologia alla rigenerazione degli habitat

L’attività di 3Bee non si limita al monitoraggio digitale. Il 19 settembre l’azienda ha aperto al pubblico l’Oasi della Biodiversità di Pavia, realizzata insieme a Fondazione LGH, coinvolgendo circa 100 persone tra adulti e bambini.

All’interno dell’area, la piattaforma XNatura ha rilevato un incremento dell’indice di biodiversità MSA, passato da 39,7 a 64,6 tra le 4.063 piante di 17 specie autoctone messe a dimora. I sensori bioacustici Birdy hanno inoltre riconosciuto oltre 160 specie di uccelli.

Con XN Atlas e FireSight, 3Bee e XNatura puntano quindi a rendere più accessibili le tecnologie di monitoraggio e previsione, nella convinzione che la tutela della biodiversità richieda non soltanto dati e strumenti scientifici, ma anche la partecipazione concreta di chi vive e gestisce i territori.

Immagini via ufficio stampa

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