Si delinea il cast della 29esima edizione del Concertone de La Notte della Taranta, l’appuntamento finale del festival dedicato alla musica popolare salentina, in programma sabato 22 agosto 2026 a Melpignano (Lecce).
Sul palco del piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani saliranno alcuni tra gli artisti più rappresentativi della scena italiana e internazionale, chiamati a dialogare con l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta sotto la direzione del Maestro Concertatore Ermal Meta e con le coreografie firmate da Fredy Franzutti.
L’edizione 2026 sarà dedicata al Mediterraneo come spazio di incontro tra culture, tradizioni e linguaggi musicali, un filo conduttore che accompagnerà il viaggio della Taranta tra pizzica, sonorità contemporanee e repertori provenienti da diverse sponde del mare.
Tra i primi nomi annunciati figurano Welo, Alessandra Amoroso, Levante, Gisela João, Maria Mazzotta e il salentino Welo, artisti con percorsi differenti ma accomunati dalla capacità di raccontare attraverso la musica identità, radici e contaminazioni.
Alessandra Amoroso torna nella sua terra per La Notte della Taranta
Voce tra le più amate del pop italiano e artista profondamente legata al Salento, Alessandra Amoroso sarà una delle protagoniste del Concertone 2026. Nata a Galatina e cresciuta a Lecce, l’artista porterà sul palco di Melpignano il rapporto speciale con la propria terra d’origine.
Il legame con la terra da cui provengo è molto profondo e mi ha sempre accompagnata nella vita, come nella musica – racconta Alessandra Amoroso – Sono molto felice di partecipare alla 29esima edizione de La Notte della Taranta che credo rappresenti uno degli eventi più significativi in cui le storie del passato incontrano il presente. La musica ha sempre la straordinaria capacità di superare i confini e trasformarsi in uno spazio di dialogo e incontro.
Con oltre 15 anni di carriera, 55 dischi di platino, più di 3 milioni di copie vendute e oltre un miliardo di stream globali, Alessandra Amoroso porterà sul palco una delle voci più riconoscibili della musica italiana, protagonista di brani come Immobile, Comunque andare, Vivere a colori, Karaoke con i Boomdabash e Fino a qui, presentato al Festival di Sanremo 2024.
Levante interpreta la tradizione salentina tra pizzica e nuova scrittura
Tra gli ospiti del Concertone ci sarà anche Levante, che a Melpignano interpreterà un brano tratto dal suo nuovo album Dell’amore il fallimento e altri passi di danza e il classico della tradizione popolare Beddha ci dormi.
Essere ospite a La Notte della Taranta per me è un grande riconoscimento, perché condivido quel fuoco del Sud che porto con me e reputo sacro e che sono felice di portare sul palcoscenico di Melpignano – dichiara la cantautrice.
E aggiunge: “Entrare nella tradizione salentina è una scoperta, e sono curiosa nel trovare un legame tra i passi di danza del mio nuovo disco con quelli della pizzica. Il mio nuovo lavoro che si racchiude nell’album, Dell’amore il fallimento e altri passi di danza, abbraccia davvero tanti passi di danza: quelli della vita reale, della vita di tutti i giorni, ma soprattutto quelli dell’amore che non avviene o che, in qualche modo, finisce, fallisce“.
Per Levante sarà un incontro tra la propria ricerca cantautorale e la forza rituale della musica salentina, in un dialogo tra passato e contemporaneità.
Dal Portogallo arriva Gisela João, la voce del fado
Il Concertone accoglierà anche Gisela João, una delle interpreti più autorevoli della musica portoghese contemporanea. Dalle casas de fado ai grandi palcoscenici internazionali, l’artista ha costruito un percorso caratterizzato da intensità interpretativa e ricerca musicale.
La sua presenza sottolinea il legame tra due tradizioni apparentemente lontane ma unite dalla stessa forza narrativa: il fado portoghese, patrimonio culturale immateriale UNESCO dal 2011, e la pizzica salentina, entrambe espressioni nate dalla memoria collettiva e dal racconto delle emozioni attraverso la voce.
Nel 2025 Gisela João ha pubblicato Inquieta, album dedicato alla rilettura di alcune opere fondamentali della musica portoghese, mentre negli ultimi anni ha portato il suo repertorio sui principali palchi europei, dal Portogallo al Regno Unito, passando per Francia, Belgio e Spagna.
Maria Mazzotta ritorna sul palco di Melpignano dopo oltre dieci anni
Tra i nomi annunciati anche Maria Mazzotta, una delle voci più importanti della world music europea, che torna al Concertone dopo oltre dieci anni.
Il palcoscenico del Concertone de La Notte della Taranta non è un palco comune. È un’esperienza unica, che lascia il segno – racconta l’artista. – L’energia del pubblico ti lascia senza fiato, l’amore e la passione dei musicisti dell’orchestra sono una carezza al cuore, una boccata d’aria fresca. Sono certa che il maestro concertatore Ermal Meta farà un lavoro straordinario, sarà una serata indimenticabile.
Con una carriera internazionale che l’ha portata a esibirsi in oltre 30 Paesi e in più di 300 concerti, Maria Mazzotta rappresenta una delle artiste capaci di unire la tradizione musicale del Mediterraneo a nuove forme espressive.
Il viaggio della Taranta verso il Concertone 2026
Il Concertone sarà il momento conclusivo di un percorso che attraverserà tutto il Salento con il Festival Itinerante, in programma dal 30 luglio con partenza da Corigliano d’Otranto e venti tappe tra piazze, borghi e luoghi simbolo del territorio.
L’edizione 2026 porterà avanti la vocazione internazionale della manifestazione, seguendo le rotte del Mediterraneo e ospitando artisti e culture provenienti dall’Aspromonte, dalla Sicilia, dalla Sardegna, dall’Albania e dal Marocco.
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