L’intelligenza artificiale continua a ridefinire i confini della creatività musicale. Lo dimostra la seconda edizione del Reply AI Music Contest, il concorso internazionale ideato da Reply in collaborazione con il Kappa FuturFestival, che esplora le nuove forme di dialogo tra AI, musica elettronica e performance dal vivo.
Dopo aver raccolto oltre 1.400 candidature provenienti da 45 Paesi e più di 300 performance originali, il contest ha annunciato i cinque finalisti che si contenderanno il titolo sul palco del festival torinese. I vincitori saranno proclamati il prossimo 4 luglio, al termine delle esibizioni live in programma sul Nova Stage powered by Reply.
Tema dell’edizione 2026 è Imaginatio Nova, un invito a riflettere su come l’immaginazione umana possa evolversi grazie all’incontro con le tecnologie generative. Un approccio che guarda all’intelligenza artificiale non come sostituto della creatività, ma come nuovo linguaggio espressivo capace di amplificarne le possibilità.
Tra i giurati, il produttore e artista francese Agoria ha sottolineato come l’AI rappresenti una nuova opportunità espressiva per il mondo della musica. “Vedo l’AI come un’Intelligenza Alternativa. Il suo scopo non è imitare ciò che i musicisti sanno già fare, ma rendere possibile ciò che senza di essa sarebbe impossibile. L’obiettivo è improvvisare insieme all’AI e provare nel creare con essa lo stesso piacere che si prova utilizzando qualsiasi altro strumento o mezzo espressivo tradizionale.“
Chi sono i finalisti
I cinque progetti scelti rappresentano alcune delle direzioni più interessanti della sperimentazione contemporanea tra suono, immagini e tecnologie AI. Ecco chi accede alla finale:
- Violeta Valcheva, artista multimediale di Barcellona che realizza performance immersive dove composizione sonora, visual generati dall’intelligenza artificiale e ambienti interattivi si fondono in un’unica esperienza narrativa.
- Il collettivo spagnolo POLARIS, che porterà in scena un live audiovisivo costruito sulla collaborazione tra musicisti, performer e visual artist, con l’AI utilizzata come strumento creativo condiviso capace di generare un dialogo continuo tra immagini e suoni.
- Per l’Italia ci sarà Ciauru, progetto del DJ e producer siciliano Simone Privitera. La sua proposta unisce musica elettronica, visual AI generated e influenze culturali differenti, trasformando il live set in un’esperienza multisensoriale.
- Dagli Stati Uniti arriva invece Yichu Li, artista e creative technologist di New York che lavora al confine tra arte digitale, design computazionale e sperimentazione musicale, esplorando il ruolo delle tecnologie generative nella creazione artistica contemporanea.
- Il duo PARAFRAME & Avis Vox, con base a Francoforte, che fonde melodic techno, performance vocale e visual design in una proposta immersiva dove artista e macchina interagiscono in tempo reale.
La finale al Kappa FuturFestival
I cinque finalisti si esibiranno tra il 3 e il 4 luglio sul palco del Nova Stage, all’interno del Kappa FuturFestival, uno degli appuntamenti europei più importanti dedicati alla musica elettronica e all’innovazione culturale.
Al termine delle performance sarà proclamato il vincitore della seconda edizione del contest, confermando un percorso che negli ultimi anni ha contribuito a costruire una nuova comunità internazionale di artisti interessati all’incontro tra creatività umana e intelligenza artificiale.