Per la prima volta in quasi 150 anni di storia, la Società Italiana degli Autori ed Editori è stata ricevuta ufficialmente al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un momento simbolico e istituzionale di grande rilievo che riconosce il ruolo centrale della creatività e del diritto d’autore nel panorama culturale italiano.
La storia della SIAE affonda le sue radici nella seconda metà dell’Ottocento, quando Giuseppe Verdi, sostenuto da figure come Giosuè Carducci, Edmondo De Amicis, Francesco De Sanctis e Giovanni Verga, intuì la necessità di tutelare il patrimonio immateriale dell’ingegno creativo. Un’idea pionieristica che avrebbe portato alla nascita della Società Italiana degli Autori.
Oggi la SIAE rappresenta una delle collecting society più importanti a livello internazionale: conta circa 126 mila iscritti e tutela oltre 30 milioni di opere tra musica, cinema, teatro, letteratura e audiovisivo.
A commentare il valore dell’incontro è stato il presidente della SIAE Salvatore Nastasi:
“L’udienza concessa oggi alla SIAE dal Presidente Mattarella ha un valore profondo: è il riconoscimento del lavoro creativo che è all’origine di ogni opera e che troppo spesso resta invisibile. Dare attenzione agli Autori significa riconoscere il valore delle idee, dei contenuti e dei linguaggi che contribuiscono alla crescita culturale, civile ed economica del Paese, in coerenza con i principi della nostra Costituzione.
La SIAE è pronta alle sfide del futuro, a partire dall’Intelligenza Artificiale e dal ruolo delle grandi piattaforme, senza timori ma con una richiesta chiara: servono regole certe e trasparenti. L’innovazione non può prescindere dal rispetto della componente umana della creazione e dal diritto degli Autori di sapere come le loro opere vengono utilizzate”.
🔍 SIAE accoglie la decisione della Corte UE sul diritto connesso: “Pronuncia di grande importanza”
All’incontro al Quirinale hanno preso parte numerosi protagonisti della cultura italiana appartenenti ai diversi repertori della SIAE. Tra i presenti il regista Marco Bellocchio, Paolo Sorrentino, Giuseppe Tornatore e Carlo Verdone, insieme a grandi nomi della musica come Giorgia, Luciano Ligabue, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Max Pezzali, Madame, Angelina Mango, Emma Marrone, Anna Pepe e Riccardo Zanotti.
Presenti anche Mogol, il compositore Nicola Piovani, la produttrice Caterina Caselli e numerosi rappresentanti del mondo dello spettacolo, della scrittura e dell’audiovisivo.
L’incontro al Quirinale arriva in un momento cruciale per il settore creativo, chiamato a confrontarsi con le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dalla gestione dei diritti online e dal rapporto con le grandi piattaforme digitali. Un segnale forte, dunque, a sostegno della tutela delle opere e del valore culturale degli autori italiani.
Foto via ufficio stampa
Un pensiero riguardo “SIAE ricevuta al Quirinale da Sergio Mattarella: storico incontro con autori e artisti italiani”