Zara Colombo, il primo album ‘Madre lingua’: “Un lavoro di nascita”

Dopo aver pubblicato i singoli Tango, La notte e Le stelle, per Zara Colombo il tempo è maturo per proporre il loro primo progetto discografico. È disponibile, infatti, in digitale Madre lingua, album di debutto della coppia artistica – e nella vita – formata da Zara e Luca Massaro. Il loro incontro è stata la scintilla non solo di un sentimento ma anche di un connubio tra arte, immagini, note e parole. Cresciuta in una famiglia di musicisti lei e immerso nel mondo delle arti lui, ne è nato un lavoro multidisciplinare che trova in questo disco una nuova via espressiva.

Le radici sono lontane, in Patagonia, quando l’italiano di Zara era ancora claudicante. Suoni prima di diventare una lingua compiuta. “Siamo molto felici di questo nostro primo album, i cui brani – testi e musica – sono scritti da Luca con la mia voce“, spiega Zara. “Forse già dal titolo si capisce di cosa parla questo lavoro: di quando la parola diventa voce, di quando un linguaggio diventa madrelingua condivisa“.

Zara – prosegue Massaro – è argentina e abbiamo iniziato a scrivere questo disco in Patagonia, al pianoforte di sua nonna, una pianista argentina con origini italiane. Quindi sì, ci sono anche radici italiane, francesi, belghe, provenienze da varie parti del mondo“.

Tutte queste influenze, anche sull’accento e sul linguaggio, fanno assolutamente parte di questo nostro primo lavoro. Che è proprio un lavoro di nascita: di un linguaggio condiviso, con gli accenti, con il balbettare stesso della lingua che si trasforma in linguaggio . Madre lingua ha, dunque, una geografia che unisce longitudini e culture in un incontro fruttuoso che è anche riscoperta.

Ho iniziato a cantare questi pezzi quando stavo ancora imparando l’italiano, quindi per me quest’album è stato anche un modo per ritrovarmi nella madrelingua italiana. – riflette Zara.

Ed è un viaggio di ritorno alle radici anche per me– prosegue Luca Massaro – dalle montagne di Atlante fino alla Z di Zara. Se in Patagonia abbiamo iniziato a scrivere la primissima canzone, arriviamo fino a Napoli, che è stato il nostro primo viaggio insieme. Città che ha molto in comune con Buenos Aires. Per poi proseguire fino alla Puglia, passando da Reggio Emilia e Bologna, da cui viene il resto della mia famiglia“.

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La tracklist di Madre lingua

  1. Atlante
  2. Tango
  3. Le Stelle
  4. Punk
  5. Intervallo
  6. Mamma mezzanotte
  7. Piccola morte
  8. La notte

Guarda l’intervista video a Zara Colombo

Copertina via ufficio stampa

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