C’è un silenzio sospeso prima che tutto cominci. Un boato. Poi, le prime luci di una nuova alba. È da Torino, all’Inalpi Arena gremita, che Marco Mengoni ha aperto sipario sul suo nuovo viaggio: Live in Europe 2025. Un tour imponente di 33 date, di cui 21 nei palazzetti italiani e 12 nelle grandi arene europee, già punteggiato di sold out nel Belpaese e non solo.
Quello autunnale rappresenta il ritorno di Marco dal vivo arriva dopo un’estate negli stadi, con oltre mezzo milione di spettatori. E segna un nuovo capitolo in una carriera che celebra 16 anni di musica, di ricerca e coraggio (ma anche necessità) di cambiare.
Un concerto come una tragedia greca
Lo spettacolo è stato costruito da Marco in un periodo particolarmente doloroso della sua vita e, sul palco, nulla è casuale. Ogni suono, luce e gesto è parte di un racconto che si ispira alla tragedia greca: una storia di cadute e rinascite, di umanità che si ricostruisce dalle proprie rovine.
Mengoni entra in scena come un moderno eroe tragico che attraversa le macerie del mondo e del sé, accompagnato da 13 musicisti e 6 performer coreografati da Daniele Sibilli. Le emozioni prendono corpo e diventano protagoniste, danzano attorno al cantautore, lo sfidano e lo abbracciano.
I momenti musicali si fondono con un impianto teatrale che parla di dolore e fragilità, ma anche di luce e riconciliazione. Ne nasce un percorso di catarsi collettiva, che va oltre la sola esperienza musicale e nel quale il pubblico si riconosce, ritrovando nei brani di Marco anche un pezzo della propria storia.
Questo tour sono io, la mia esperienza, la mia visione del mondo, ciò che ho imparato negli anni: la vita è un necessario processo di decostruzione per ricostruire, e lo stesso avviene alla società. La musica è il mio modo per raccontare tutto ciò e rendermi consapevole, trovando la bellezza anche nella fragilità.
Marco Mengoni
E quella fragilità diventa forza. La voce calda e potente attraversa Ti ho voluto bene veramente, Due vite, Guerriero, No Stress, L’essenziale, fino ai brani più recenti, intrecciando vecchi amori musicali e nuove confessioni.
Sul palco, Marco non interpreta: vive. Ogni nota sembra nascere in quel momento, ogni sguardo è rivolto a un “noi” più che a un “io”.
E l’immagine diventa parte integrante dello spettacolo: i costumi, curati insieme allo stylist Nick Cerioni, seguono la metamorfosi del viaggio, dal buio iniziale fino alla luce finale. Gli abiti – tra couture e artigianato contemporaneo – dialogano con la scena e amplificano il racconto visivo, come in un rito collettivo che unisce arte, musica e teatro.
L’impianto sonoro, pensato con Giovanni Pallotti e Francesco Fugazza, intreccia elettronica, orchestrazioni e nuove sfumature vocali, regalando ai brani storici una veste completamente rinnovata. Uno show totale ambizioso e riuscito che non mancherà di emozionare anche la platea europea.
La scaletta secondo la struttura tragica
Ispirandosi alla struttura della tragedia classica come descritta da Aristotele, il concerto si struttura secondo alcuni momenti specifici e con una setlist come segue:
PROLOGO
- Ti ho voluto bene veramente – Le cose che non ho – 2015
- Guerriero – Parole in circolo – 2015
- Sai che – Marco Mengoni Live – 2016
PARODO
- La valle dei Re – Pronto a correre – 2013 / Black Hole Sun
- Non me ne accorgo – Pronto a correre – 2013
- Tutti hanno paura – Io Non Ho Paura – Ernia – 2022
- No stress – Materia (Pelle) – 2022
- Voglio – Atlantico – 2018
- Muhammad Ali – Atlantico – 2018
EPISODI
- Fuoco di Paglia – Māyā – Mace – 2024
- Cambia un uomo – Materia (Terra) – 2021
- Luce – Materia (Terra) – 2021
- Hola – Atlantico – 2018
STASIMI
- Due vite – Materia (Prisma) – 2023
- L’essenziale – Pronto a correre – 2013
- Mi fiderò – Materia (Terra) – 2021
- La casa Azul – Atlantico – 2018 + Unatoka Wapi – Materia (Pelle) – 2022
ESODO
- Un fiore contro il diluvio – Materia (Terra) – 2021
- Non sono questo – Materia (Pelle) – 2022
- Incenso – Materia (Prisma) – 2023
CATARSI
- Mandare tutto all’aria – 2024
- Pazza musica – Materia (Prisma) – 2023
- Sto bene al mare – 2025 (non è stata fatta alla prima data di Milano)
- Ma stasera – Materia (Terra) – 2021
- Io ti aspetto – Parole in circolo – 2015
Le prossime date live
Dopo il debutto ufficiale a Torino e le quattro date milanesi all’Unipol Forum, Mengoni Live in Europe viaggerà verso Pesaro, Bologna, Firenze, Eboli e Roma prima di volare in Europa.
Italia
- 12, 13, 15 e 17 ottobre – Milano, Unipol Forum SOLD OUT
- 21 e 22 ottobre – Pesaro, Vitrifrigo Arena SOLD OUT
- 24 e 25 ottobre – Bologna, Unipol Arena
- 28, 29 e 31 ottobre – Firenze, Mandela Forum SOLD OUT
- 2 novembre – Eboli, Palasele SOLD OUT
- 4 e 5 novembre – Eboli, Palasele
- 8, 9, 12 e 13 novembre – Roma, Palazzo dello Sport SOLD OUT
Europa
- 19 novembre – Ginevra, Arena – Svizzera
- 21 novembre – Stoccarda, Hanns-Martin-Schleyer-Halle – Germania
- 22 novembre – Düsseldorf, Mitsubishi Electric Halle – Germania
- 24 novembre – Zurigo, Hallenstadion – Svizzera
- 26 novembre – Francoforte, Festhalle – Germania
- 27 novembre – Monaco di Baviera, Olympiahalle – Germania
- 30 novembre – Bruxelles, Forest National – Belgio
- 1 dicembre – Utrecht, TivoliVredenburg – Olanda
- 3 dicembre – Parigi, Salle Pleyel – Francia SOLD OUT
- 5 dicembre – Esch-sur-Alzette, Rockhal – Lussemburgo
- 7 dicembre – Londra, O2 Forum Kentish Town – Regno Unito SOLD OUT
- 10 dicembre – Madrid, Palacio Vistalegre – Spagna
Il tour, prodotto da Live Nation, rinnova anche la collaborazione con WAMI, progetto solidale che porterà 10 milioni di litri d’acqua potabile in Sri Lanka, proseguendo un’iniziativa avviata nel 2022.
👉 Biglietti e info Live Nation.
Immagini IG @mengonimarcoofficial
Un pensiero riguardo “Marco Mengoni eroe contemporaneo sul palco d’Europa, lo show che fa incontrare pop e tragedia”